_!° Capitolo_


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All’aeroporto c’è tantissima gente ,passare tra la folla è cosi difficile e ogni volta che mi scontro contro qualcuno ho la sensazione di perdere qualche bagaglio.Io e Lory abbiamo deciso di partire per un pò,di prenderci del tempo prima di iniziare l’università e così stiamo per andare in U.S.A per uno studio estivo.Lei è cosi felice, pensa che cambiare aria le cambierà la vita,ma penso che la cosa dipenda da lei e non dal luogo.

Come sempre Lory arriva con mezz’ora di ritardo,ma conoscendola siamo arrivati qualche ora prima.«Finalmente sei arrivata,non ne potevo più di aspettarti qui da sola,a non far nulla». «la preparazione è un arte,c’è bisogno di tempo»,dice Lory.Abbiamo molto tempo a disposizione,così andiamo un po’ in giro per negozi.Credo che lo Shopping non sia una delle mie priorità in questo momento cosi cammino,cammino in balia del vuoto,senza far caso a nessuno,ma per Lory e tutto un’altra storia.Mentre stiamo camminando vado a finire addosso a un ragazzo.Mi cade tutto dalle mani, si ferma e mi aiuta a riprendere la roba,nel momento in cui entrambi accovacciati per prelevare gli ultimi oggetti,alziamo lo sguardo,sembra quasi che tutto cambi,mi avvolge con quei bellissimi occhi scuri e piccoli ma luminosi.Appena mi alzo vedo che è un tipo veramente figo.Il ragazzo ha capelli neri e in bello stato,alto più o meno 1,83 metri,molto muscoloso,fisico da modello,in pratica il ragazzo perfetto per tutti.Ma tutto sparisce nel momento in cui si volta,ci da le spalle e se ne va.
Dopo un po’ iniziamo ad incamminarci verso l’ingresso per l’imbarco poiché dobbiamo fare il check in.Mentre ci incamminiamo penso a cosa vorremmo veramente lasciare alle spalle,forse per quei 3 mesi Lory dimenticherà il proprio ragazzo,si sentirà più libera,piangerà di meno.Io invece chissà forse sono solo in cerca di un amore travolgente,quel amore rassicurante ma eccitante allo stesso tempo.Sono esattamente le 14.00 del pomeriggio e il nostro aereo finalmente parte. Ammetto che stare in aereo con Lory è insopportabile.Non fa altro che parlare dei suoi problemi,del fatto che non riesce a capire cosa fare,e non sa se riuscirà a iniziare una nuova relazione.Lory è quel tipo di ragazza che sa sempre cosa vuole e come prendersela, la sua famiglia è ricca quindi anche da quel punto non ha problemi.È bella, alta 1,75 metri,Bionda,occhi grandi e Verdi.È molto intelligente.È quel tipo di persona che non dovrebbe farsi nessun tipo di problema eppure è sempre lei a trovarsi in situazioni più banali che dice di non saper risolvere. Lory urla«Siamo arrivati».Siamo appena arrivati a Los Angeles,la capitale americana dello spettacolo,deve la fama alle sue spiagge alla moda,alle boutique più esclusive,alle stelle di Hollywood e alla vivace scena musicale underground;Lory se messa a urlare come una pazza per l’eccitazione. Imbarazzo totale, la mia faccia inizia a diventare di un colore più scuro, più rosso.Forse quello è il momento in cui per un attimo mi isolo,ripensando a ciò che una volta ero.Mi manca quel tipo di persona.Tra me e me penso che adesso sarà difficile organizzarci e muoverci non conoscendo né luogo né tanto bene la lingua,siamo ufficialmente fottute.
Mentre io e Lory cerchiamo di capire come arrivare alla scuola EF,i miei occhi vengono all’istante attratti da un ragazzo.Istintivamente penso subito che sia il ragazzo della mattina precedente.È irriconoscibile,porta un berretto sul capo,metà del suo viso compreso lo sguardo è coperto.Dopo due minuti nel guardarlo,ritorno in me e mi accorgo che sta venendo nella nostra direzione insieme a tutta la sua compagnia.Il mio cuore inizia a battere e istitivamente senza pensanci mi nascondo dietro a Lory.Lei si gira«Ma sei impazzita,che fai,sembri una bambina.»,«Lo so,ma ho il cuore a mille,e pensare che possa parlare con me,mi rende nervosa».Sono una pazza,come posso pensare che un ragazzo che neanche mi conosce voglia parlare con me.Ritorno di nuovo in me e da lontano noto che affianco a lui c’è una ragazza alta,capelli castani,occhi verdi,molto solare.Lei è avvinghiata a lui,e mentre si avvicinano sembrano molto intimi.Dopo aver fatto tutte quelle congetture torno alla calma dopo la mia tempesta emotiva.
Prendo Lory per il Braccio e la trascino fino al taxi più vicino.Diamo l’indirizzo della scuola al tassista,e dopo un paio di minuti arriviamo lì.Io e Lory decidiamo di portare i bagagli nel nostro appartamento.La flessibilità di abitare per conto proprio è una cosa stupenda.Alloggiare in un appartamento EF in condivisione è la soluzione ideale se vuoi vivere in un ambiente casalingo,mantenendo comunque la propria indipendenza.EF ha scelto dei complessi residenziali moderni e confortevoli,ben collegato alla scuola con i mezzi pubblici.Negli appartamenti la sistemazione può essere in camera singola,doppia,tripla o quadrupla,con in comune bagno,cucina e area soggiorno.Molti edifici residenziali hanno anche lavanderia a gettoni,sale ritrovo e in alcuni casi piscina e/o palestra;Da precisare che la distanza dalla scuola è di 40 minuti,credo proprio che la mattina faremo un po’ di corsa,e ascoltando i miei pensieri senza senso e detti ad alta voce Lory ride.Mentre ci avviciniamo al nostro appartamento mi chiedo in quanti staremo in camera,se saremo ragazze con ragazzi opporre tutte ragazze.

Appena entriamo in appartamento,i nostri occhi vengono rapiti,eleganza stratosferica,pulizia impeccabile.Lory corre subito verso le stanze,inizia a dire stronzate e,dopo tante discussioni tra se e se dice«questa stanza e mia».All’improvviso la porta si apre ed entra un bellissimo ragazzo,alto,Biondo,Occhi grigi.Lory per un attimo si blocca,non smette di levargli gli occhi di dosso,si gira e imbarazzata entra nella stanza dove aveva posato le sue valigie e la chiude alle sue spalle.Il ragazzo in questione viene verso di me«Piacere io sono Cristian».Lory esce urlando dalla sua stanza,corro verso di lei chiedendole cosa fosse successo,«c’è,c’è un serpente nella mia stanza»,dopo due minuti che cerco di calmarla,Cristian si avvicina a noi,«ragazze tranquille il serpente è il mio,ti sei spaventata perché hai scelto quella che è già la mia di stanza».Lory più imbarazzata di prima si scusa,prende le sue valigie ed entra nella stanza vicina a quella di Cristian.Dopo un po’ chiedo ai ragazzi se vogliono venire con me a visitare il campus.Andiamo tutti al campus ed essendo che Cristian c’ha la macchina,ci imbuchiamo anche noi.

Domani è Lunedì e inizieranno i corsi.Il corso scelto da me è intensivo ed è l’ideale per chi vuole migliorare rapidamente le proprie competenze linguistiche per motivi di studio o lavoro. Il piano di studi è appositamente articolato in 32 lezioni settimanali (totale di 21 ore e 20 minuti), sia al mattino che al pomeriggio. Grazie alla modalità integrata dovrei acquisire confidenza sia nella lingua scritta che nell’espressione orale.

Al campus in giro ci sono tantissimi studenti,sembrano tutti americani e noi alieni.

Mentre Lory si ferma a guardare alcuni ragazzi allenarsi,io mi addentro all’interno dell’istituto fino ad arrivare ad una biblioteca in fondo.All’interno sento parlare,mentre faccio un giro,mi accorgo di non vedere nessuno.A un certo punto la porta della biblioteca sbatte,prendo e mi nascondo dove posso,è noto un ragazzo e una ragazza che camminano verso di me baciandosi appassionatamente.Non so che fare,”se mi scoprono?”penso tra me.Sono quasi vicini alla libreria dietro la quale mi sono nascosta,«cazzo che situazione imbarazzante»mi dico.Cosi prendo il mio soprabito lo metto a terra,prendo un libro e inizio a leggere.

Apro gli occhi,noto che è tutto buio,è solo dopo essermi alzata,penso di essermi addormentata per parecchio tempo.Il mio Cellulare squilla,è Lory.Non faccio a tempo nel rispondere,così decido di inviarle un messaggio:«Arrivo subito».Trovo Lory all’ingresso,entrambi andiamo alla ricerca di Cristian per poter tornare all’appartamento.

Arrivati finalmente vado incontro alla mia camera,entro e senza notare nulla mi butto sul letto ripensando al ragazzo di due giorni fa.Dopo essermi fatta la doccia decido di invitare Lory e Cristian nel soggiorno per un film insieme,e chissà forse anche per un Party stile cuscinate a volontà.Mentre Cristian e Lory decidono il film e io preparo gli stuzzichini di ogni genere e pop corn,noto che la porta della quarta camera e socchiusa con la luce accesa.Metto il tutto sul tavolino davanti alla televisione e decido di andare a conoscere l’ultimo/a coinquilino/a.Busso,e dopo due minuti e nessuna risposta,apro pian piano la porta,noto un ragazzo sdraiato sul letto,con il viso coperto dal cuscino,mi avvicino,cerco di chiamarlo,cerco di svegliarlo ma appena lo scuoto,mi afferra mi butta sul letto e mi blocca,«Chi sei?»chiede lui.

#Scrittodame

4 thoughts on “_!° Capitolo_

  1. Resto estasiato da tutto quello che ho letto! Sei bravissima Anastasyia! E non sapevo anche che avessi scritto un libro, un romanzo (bellissima la copertina): i miei più veri e sinceri complimenti!!! Sei una “penna” ottima direi…IO non ci riuscirei mai o quasi, mi trovo più portato per femare l’attimo ed ingabbiarlo in una serie di versi, in una poesia breve, veloce, quasi istantanea…. Questione di feeling…BRAVA! 🙂 Carlo

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    1. In verità non ho scritto un libro,almeno non ancora,sono al primo capitolo.Sono ferma perche non ho ancora ben capito quale genere possa essere più appropriato a questo libro.Spero che venga bene perchè voglio attraverso di esso esprimere ciò che sono.:3

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